" L'uomo scoprì il fuoco lo addomesticò e lo rese suo inseparabile amico "

La pirografia è un'arte ancora poco conosciuta sebbene sia nata molti anni fà , stà però prendendo lo spazio che si merita grazie al web e a milioni di appassionati in tutto il mondo.
Ho sottolineato un'arte perchè secondo mè , oltre ad essere una tecnica molto laboriosa entra in punta di piedi nel campo della scultura ( provare per credere! ).
Non necessita di una grande dotazione di materiale , un supporto di legno possibilmente chiaro , ( vedremo in seguito i vari tipi di legno utilizzabili ) , carta vetrata fine , matite : 2H - H - 2B , una gomma per cancellare le tracce di matita , e un PIROGRAFO attrezzo indispensabile .
Il PIROGRAFO non è altro che un saldatore con il calore regolabile , è come una matita piuttosto grossa all'estremità della quale si alloggiano intercambiandole delle punte in similferro che scaldandosi per effetto della corrente bruciano il legno.
Riproducendo soggetti di artisti famosi mi è capitato di sentirmi catapultato nel tempo e momento dell'artista quasi ad entrare a far parte di quell'insieme , a mè è capitato con un dipinto famosissimo di Leonardo da Vinci
" Dama con ermellino ".
n°1 " La creazione "
Di primo acchito la tecnica è un pò complicata i primi lavori lasciano un pò di amaro in bocca se comparati ad altri che si vedono in rete , ma la passione a poco a poco si fà sentire e lasciate da parte le titubanze ti trascina pian piano in un mondo tutto da scoprire .
n° 2 " Simone "Dapprima bisogna fare un disegno sul supporto in legno con la matita , poi con molta cautela bisogna ripassare il disegno con il pirografo. Ci vogliono molte ore per portare a termine un lavoro , tutto dipende dal soggetto e dalla durezza del legno.
n°3 " Christian "Il chiaroscuro è fondamentale in questa tecnica , dopo aver disegnato il soggetto e ripassato il disegno con tratti di pirografo arriva il momento di togliere i segni della matita con la gomma e ci si accorge che i chiaroscuri voluti non sono abbastanza intensi , ci si sofferma così sui particolari, lì nascono i primi problemi e dubbi....
n°4 " Lupo I "La voglia di colore si fà sentire ancora..Non è monotona la monocromatica ma a volte un pò di colore non guasta , dipende dai soggetti o da dove si deve inserire il lavoro una volta ultimato .
n°5 " Volpe "Non è un'idea malvagia abbinare il colore alla pirografia, bisogna fare molta attenzione e usare il legno adatto allo scopo.
Tavole di pioppo sono l'ideale per abbinare la pirografia all'acquerèllo visto il colore molto chiaro del legno.
n°6 " Gatto selvatico "Poco alla volta la padronanza della tecnica riesce a dare delle piccole soddisfazioni.
I soggetti si fanno più ricercati e si tenta di riprodurre l'impossibile.....
Le tecniche della pirografia sono molte, penso che la più complicata e laboriosa sia quella della puntinatura, la tecnica comunque è soggettiva, io nei ritratti preferisco il tratteggio anche se la puntinatura penso sia la più indicata.
Un legno duro come l'acero è il più indicato per i lavori di precisione.
n°9 " Ricordando un Grande Uomo "" Ricordando un Grande Uomo "
Papa Giovanni Paolo II
(18 Maggio 1920 - 2 Aprile 2005 )
" L'amore mi ha spiegato ogni cosa, l'amore ha risolto tutto per me.
Perciò ammiro questo amore ovunque esso si trovi "
La PIROGRAFIA artistica
di Giuliano Vertua


